Juventus campione d’ Italia 2011/2012
apr
06
2011
Dopo il derby fra le milanesi, l’altro big match della 31esima giornata di serie A è stato quello fra Roma – Juventus.
Con una prova d’orgoglio e di carattere, i bianconeri ,escono vittoriosi dalla bolgia dell’Olimpico di Roma conquistando non solo una buona dose di fiducia, ma anche tre punti fondamentali nella disperata rincorsa per acciuffare il treno destinazione “Europa”.
E pensare che dopo la “sorpresa” dell’ultim’ora, ovvero l’assenza di Gigi Buffon che causa attacco febbrile ha abbandonato i suoi compagni per rientrare in quel di Torino, in molti avevano già pregustato un finale tutt’altro che dolciastro. Invece ci si è dovuti ricredere. Marchisio e compagni hanno saputo tenere in pugno la gara concedendo qualcosa in più nel primo tempo, ma riuscendo poi ad avere la pazienza e la concentrazione giusta per andare a segno e portare a casa il risultato. Come sempre un infortunio non poteva mancare e stavolta a farne le spese è stato Marco Motta, che secondo gli ultimi accertamenti però, sembra abbia riportato solo un affaticamento.
Protagonista indiscusso della notte romana Marco Storari che con tre “paratoni” tiene a galla i bianconeri nella prima frazione e rilancia il tormentone “Sono davvero il secondo di Buffon?”, come lui stesso reclama a fine partita chiedendo maggior considerazione, ma soprattutto un posto da titolare.
Autori delle due reti la furia serba Milos Krasic e “l’ultimo arrivato” Alessandro Matri: il primo con un destro al volo su perfetto cross di Grosso (buona prova per lui), il secondo lanciato in contropiede, ancora una volta da Grosso, non fallisce a tu per tu con Doni e manda in visibilio i tifosi giunti nella capitale per l’occasione.
Ora alzi la mano chi davvero credeva che la Juve facesse bottino pieno e chi, invece, ci sperava solamente.
Fatto sta che il calcio è anche questo…imprevedibile ed inaspettato.
La “Vecchia Signora ringiovanisce all’Olimpico!”
mar
31
2011
Ci risiamo. Come un anno fa, quando la Juventus navigava in alto mare e cercava disperatamente di rimanere a galla acciuffando una qualificazione in Champions, poi sfumata, è ripartito il toto – allenatore ed il toto – giocatori. Da Lippi a Gasperini, da Mancini a Spalletti, da Bastos a Neymar, passando per Podolsky e Gilardino: un elenco infinito di nomi, senza né capo né coda, che alimentano ed innalzano ancor di più un polverone divenuto ormai “bufera”.
Acquisti su acquisti…ma sulla base di cosa? Inutile girarci intorno, serve un progetto chiaro, intellegibile da tutti, tifosi compresi, ormai stanchi di vedere la maglia bianconera sulle spalle di troppi “buoni giocatori” e pochissimi campioni capaci di fare la differenza. Alla juve il secondo posto è nullo e riuscir a far apprendere questo a chi non è abituato a vincere non è impossibile, ma necessita di tempi medi o lunghi nonché di un inserimento in un contesto già ben avviato. Bisogna ripartire! Come quando si innalza un edificio: progetto alla mano, bisogna fare le fondamenta, e se queste ci sono già, costruire le colonne portanti…tutto il resto verrà da sé.
Ripartire, certo, ma da dove? Innanzitutto affidando una rosa valida ad un “direttore d’orchestra” qualificato e vincente, uno di quelli che sappia “comporre la melodia senza stonare”, che conosca la strada del successo e che non abbia paura di asfaltarla nel caso in cui ce ne fosse bisogno. Poi ovviamente, in linea con l’allenatore, comprare giocatori all’altezza che facciano la differenza. I buoni giocatori ci sono già, alcuni spediti in prestito senza un vero motivo. Basta sperperare denaro prezioso che diventerà preziosissimo se non dovesse nemmeno arrivare la qualificazione all’Europa di seconda classe.
Nel frattempo ciliegina sulla torta: risentimento muscolare per Chiellini e Del Piero. E domenica c’è la Roma.
mar
31
2011

cristiano ronaldo JUVE
Oggi però sembra impossibil che cio possa avverarsi e questo per una seie di motivi che tutti conosciamo.
Partiamo ad esempio dalla politica della società che quest’anno ha comprato 12 giocatori, alcuni di buon livello, altri decisamente non da Juventus e nessun fuoriclasse assoluto.
Mettiamoci anche un comportamento da provinciale, dichiarazioni alla stampa in cui si enfatizza un pareggio ed avremo il quadro della situazione.
Inoltre la Juventus con tutta probilità non disputerà la prossima champions con ulteriori svantaggia sia economici che di immagine.
Necessita assolutamente aumentare i profitti della squadra, oltre a quelli presenti ora occorrono idee innovative.
Non bastano i diritti televisivi, lo stadio di proprietà, gli sponsor e il merchandising classico legato ai prodotti a marchio Juve.
Occorre un’dea che possa portare nelle casse della Juventus almeno 100 milioni di euro all’ano extra.
Ebbene, NuovaJuvetus.it QUESTA IDEA CE L’HA, SA COME FARE !
Con questo nostro progetto il fotomontaggio che vedete nell’immagine potrà presto diventare un realtà e riportare la Juve al ruolo che le compete. Che alla fine è solo uno : vincere smpre e comunque ogni manifestazione sportiva a cui partecipa.
Seguiteci numerosi, presto sveleremo l’unico vero grande progetto per far tornare la grande Juve.
Ora e sempre Forza JUVE!!